“Le assunzioni di personale, previste in Serbia da parte della Fiat, hanno l’amaro sapore di un tradimento da chi ha ottenuto tante attenzioni e sostegno quando il mercato e la sorte non andavano per il verso giusto.
Questo avviene quando i lavoratori di Termini Imerese corrono il serio rischio di perdere il lavoro che, per altrettante famiglie, è l’ unica fonte di reddito.
La beffa è ancora più grande se si pensa che l’azienda con gli ecoincentivi riceve contributi che finiscono per dare vantaggi ad altri paesi”.
Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario generale della CISAL.
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